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Alcuni tra voi aiutano a proprio rischio, con il proprio tempo, con il proprio pensiero, aiutano dedicando la vita con un’ottica collettivista, socialista, poi la dedicano anche per i propri cari, poi  anche per se.

Intanto, altri prendono dalla vita tutto quel che possono e solo per se stessi, forse per i cari, senza riguardi degli effetti sulla collettività, senza riguardi della Nazione, tanto meno della specie, figurarsi delle specie, poi si dipingono in modo diverso tramite l’associazione a delinquere, a fini criminali, a fini di plagio, l’associazione del cambia bandiera, l’associazione del ‘stai dalla parte del più forte’, l’associazione dei ‘vili e codardi’, l’associazione a delinquere che serve a depredare, l’associazione a delinquere che costruisce pochissimo cambia moltissimo, distrugge ancora di più. Molti tra questi sono quelli che tolgono la vita, impediscono l’accesso al lavoro e traggono profitti dal caos, organizzandosi in gruppi per arrecare danni, alla collettività oppure a singoli bersagli, a spese della nazione senza riguardo dei caduti, senza riguardo per i futuri. Molti sono quelli de “La vita è una sola, ci si prende quel che si riesce e chi se ne frega di quel che tolgo a te” sono quelli del “me ne frego di quel che comporta tanto so cosa a me importa” poi al massimo da fichette (o maschiette, nel senso di mezzo, si parla di busti mezzi uomini, ovvero sia, ‘fin che posso alzo la voce poi quando mi beccano ordino agli altri di difendermi’, alias criminali) fanno i piagnoni del “se non faccio il criminale (dopo che ho collaborato a distruggere) …” e quelli del “lo Stato qua lo Stato la”, quelli che si sono dimenticati che l’ultima cosa che hanno fatto è servita ad indebolire proprio quello stato, perché, di nuovo, “La vita è una sola, ci si prende quel che si riesce e chi se ne frega di quel che tolgo a te” sono quelli del “me ne frego di quel che comporta tanto so cosa a me importa”…  via a ripetersi e ripetersi per giustificare la propria viltà. Per giustificare il perché la merda l’hanno sopra le scarpe e non sotto, mentre altri dalla merda altrui cercano invano di risalire, ma almeno ci provano e senza cercare di galleggiare tra liquami meno densi ed aggiunti.

Altri ancora fanno il peggio possibile e non pensano nemmeno più con la propria testa perché per loro è da sfigati ed è meglio copiare o prendere ordini. Altri ancora impediscono il pensiero agli altri per non vergognarsi di avere solo preso ordini. Altri tolgono a tutti senza sapere nemmeno il motivo.

Come diceva qualche tizio qualsiasi, forse non erano Muppets: Yes We Can, e si è visto, come i predecessori, d’altronde tutti sul proprio territorio hanno i predoni, tutti sul territorio hanno gli incivili, tutti sul territorio stanno sempre più zitti o BAU, ma non mordono o si adeguano, fingendo di non sapere che quel sistema prevede che altri toglieranno loro l’osso.

C’era chi dava ai poveri togliendo ai più ricchi, sono divenute favole ed ora si toglie ai poveri per dare ai ricchi, poi si tolgono anche i poveri, di mezzo…

D’altronde alcuni tra noi abbiamo voi hanno contribuito a distruggere, forse con poche possibilità di rifiutarsi nell’immediato, i nostri vicini di Stato, coloro con i quali avremmo potuto superare meglio i momenti difficili ed invece abbiamo fatto in modo che quei momenti siano arrivati prima e siano stati peggiori, per noi e per loro.

Poi ci siamo lamentati di sbarchi e criminali. Criminali ed infiltrazioni, infiltrazioni ed inefficienza, inefficienza e degrado, degrado e depredazione, depredazione e disoccupazione, ma intanto alcuni cantavano la solfa oltre Oceano, altri si demotivavano, guardando anche quelli che già avevano vicino al proprio giardino da molto prima.

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