…quello Temporale.

Post da non tenere in considerazione… è qui variabilmente a causa del meteo, prima che piova.

”Prefazione lampo:”

…non che l’altro momento possa essere computato senza considerare la funzione temporale, anche se così avviene, nella Scienza (ehm…) teoria appunto delle Costruzioni**.

Elettricità, magnetismo, massa, le energie tutte.

Campi magnetici, campi elettrici, campi elettromagnetici, flussi, correnti, potenziali…

Il Momento in cui il DNA immerso ed interessato da quanto qui sopra si fonde, si unisce, il Momento in cui si compie quell’avvenimento dove due cellule si uniscono, il Momento in cui le due cellule si sono create , il Momento in cui vi è stata una ‘scarica’ tra sinapsi, nei neuroni, il Momento in cui si sono, oppure non si sono, verificate determinate ‘Condizioni di Contorno a qualsiasi avvenimento ed a qualsiasi Luogo è rilevante per le influenze di tutte le infinite caratteristiche fisiche insite nelle definite ‘Condizioni di Contorno‘ di quel Momento (condizioni determinate ed esistenti, diverse, in tutto l’insieme di Momenti ed avvenimenti passati ed anche da Altro, per esempio dal Momento e dai momenti in cui il Tempo ha avuto inizio).

Sono forse, invece, irrilevanti quei Momenti?

Per troppi lo sono.

Oppure questi Momenti sono realmente rilevanti?

Per me evidentemente lo sono, sono molto rilevanti, lo sono perché in quei momenti le Condizioni Fisiche erano determinate ed univoche, irripetibili, irreplicabili, l’Universo tutto era com’era solo in quei Momenti: l’Universo, la sua ‘vita‘, le sue Vite, le proprie caratteristiche, le qualità, la ‘Forma delle Energie‘ in questi, in essi, presenti, dallo spazio più vicino allo Spazio più distante, perché Dio quei Momenti così c’è li ha lasciati, per questa Terra in questo Universo, perché quanto in nostro arbitrio così li ha contribuiti a plasmare.

Sono rilevanti perché non è un’opinione, sono rilevanti perché essi (non questi) sono il giudizio di ogni Istante del Futuro.

Sono rilevanti, quei Momenti, perché quelle cellule quei DNA, quei Luoghi, quelle Persone, con le loro ‘Caratteristiche di/a Contorno‘ sono ‘Sotto una Luce‘ oppure sotto una delle tante, infinite, per qualità, caratteristiche e numero, Altre.

Nel Tempo.

Quei Momenti non sono i numeri, non sono date, non sono secondi, minuti od ore, non sono ricorrenze: quei Momenti sono attimi di questo Universo, differenti anche immensamente nell’infinitesimo oppure infinitamente simili nell’immenso, per gli effetti indotti dalle ‘Condizioni di Contorno‘; quei Momenti sono anche differenti nell’immediato o molto simili dopo molto Tempo (e tutto quanto vi passa di mezzo).

Nello Spazio.

Vi sono energie di fondo, valori di fondo, caratteristiche che appaiono essere costanti, nel Tempo e nello Spazio, le ‘costanti Universali‘, ma che è ovvio, evidente e notorio che non lo siano.

Vi sono Momenti,

(per ovviare il classico e monotono “…è nato prima l’uovo o la gallina?…”, di quei tempi in cui, da bambini, alla stessa non si sapeva rispondere, ovverosia più o meno gli stessi tempi in cui, ai primi concetti ipotetici sulla fisica del moto, ci veniva chiesto “…cosa accade se stando su di una zattera soffi sulla vela?…” dovendo rispondere “…niente, si rimane fermi…” – perché allora non si poteva rispondere la vela si gonfia da dietro, spostando l’aria davanti alla stessa, il fiato viene scansato ai lati della vela e buona parte dell’impulso cinetico, proprio del fiato, generato dall’utilizzazione dell’ATP per formare il flusso stesso di fiato che, ortogonalmente al piano del successivo spostamento della zattera, esce dalla bocca, risalito nella gola, ‘riflesso’ di direzione e ridotto nel flusso a causa degli attriti, spostandosi con-planarmente al piano medesimo, dirigendosi verso la vela, viene ceduto all’aria o disperso nel flusso, a causa dalla viscosità dei fluidi, durante il tragitto tra la bocca e la vela, comportando che la risultante, dei vettori dell’impulso, determinando, in aggiunta all’aria spostata dalla vela, se non lo spostamento della zattera, quantomeno un’accelerazione in una direzione, al lordo delle inefficienze quantistiche e della pesantezza della fiata, n.d.r.)

ogni istante, in cui una molecola, Cellula, un composto, quant’altro, muta, vive, ‘nasce’ o si ‘crea’, ‘muore’ o si ‘distrugge’ (ecc…), durante i quali ‘Tutto’ contribuisce a variare le ‘Cose’, contribuisce a ri-determinare le caratteristiche del Soggetto o dell’Oggetto, nonché le ‘Condizioni di contorno‘ mutate in funzione del mutamento delle caratteristiche dell’Oggetto o Soggetto stessi.

Dunque sì, quei Momenti sono rilevanti quanto è rilevante la tensione nel DNA, quanto è rilevante la polarità di uno dei fotoni che l’ha attraversato, quanto è rilevante il momento dello stesso, quanto è rilevante la deformazione dei campi e dei flussi, quanto sono rilevanti i vettori di flusso quanto sono rilevanti le temperature quanto sono rilevanti i campi elettrici o magnetici presenti o no intensi oppure no, quanto sono rilevanti le gravità, le forze peso, dunque si quei momenti sono rilevanti ed irripetibili. Nulla si copia niente si replica esattamente. Qualcosa sta in due posti, metà e metà ,per così dire, ma questa è un’altra storia, e comunque non è quel qualcosa copiato da un altro posto, cambia li oppure cambia tutto il resto.

**a parte l'”empirismo” statistico (come tutto nella Scienza delle Costruzioni) nella branchia dell’antisismica.

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