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Versione sotto la pioggia dello stesso post dal meteo variabile e da non tenere in alcuna considerazione, tantomeno da parte di qualsiasi investigatore privato, magistrato o deputato all’ordine d’Italia. Figuratevi. Comunque non consideratelo tra i normali post. Come scritto sopra: il post è qui a causa del meteo.

(video prossimamente disponibile per i più piccoli, che i grandi non hanno le palle nemmeno di fare correttamente il mestiere di forze dell’ordine, prendono a manganellate o zittiscono il popolo altrimenti)

Osservate cosa succede al monitor dal minuto 1:45 ed 1:50 : nell’angolo in basso a sinistra è presente un pattern di chiari e scuri concentrici e non, tale pattern si modifica visibilmente senza movimenti nella fotocamera, senza variazioni di messa a fuoco, senza vibrazioni dello stabilizzatore, senza variazioni di distanze tra CCD e monitor, senza alcuna variazione nll’immagine a video.

Il video dimostra che dato il non variare delle condizioni ambientali, e dell’immagine a video, della luminosità ecc…, l’unica variazione che pare essere presente è quella determinata da un flusso magnetico o radiazione elettromagnetica, oppure da variazioni di potenziale nell’etere: variano insomma le ‘condizioni fisiche’, magnetiche-elettriche-elettromagnetiche, in cui è immerso il sensore CCD.

Il mutare delle condizioni fisiche nel sensore dovrebbero essere determinate, nel normale uso, dalle correnti di progetto, riscaldamento, condizioni ambientali naturali, radiazioni che attraverso il gruppo ottico vengono focalizzate sul CCD, ulteriori ‘forme di energia’ attraversanti il sensore e provenienti dall’esterno e dalla macchina fotografica stessa.

Quanto si mostra nel filmato evidenzia però il preponderante influsso di una ‘coerente’ distorsione elettromagnetica generata volontariamente, attraversante pareti, oggetti, componenti elettriche, e di caratteristiche tali, talvolta, da determinare rallentamenti e surriscaldamenti anomali dei dispositivi domestici nonchè su pelle ed in genere il corpo soggetto (non del tipo mostrato in filmato ma di un tipo idoneo per caratteristiche ad interverire con specifica biologia e molecole).

Quanto si evidenzia nel filmato lascia pensare senza ombra di dubbio, soprattutto a chi il filmato l’ha girato, che le ‘variazioni’ anomale rilevate nel CCD sono determinate da non sono affatto di origine naturale ne determinate da normali ’emissioni’ di apparecchiature per le consuete e legali telecomunicazioni sicchè pare essere prova, tra altre migliori, di attività illecite atte a disturbare elettronica e ledere la salute.

Che ci si trovi in presenza di vibrazioni dello stato elettro e/o magnetico (e comunque per converso anche magnetiche od elettriche), dello spazio in cui ricade il sensore CCD, tali da influire sull’eccitazione di specifica chimica in modo selettivo in funzione del tipo di distorsione elettromagnetica generata (distorsione che comunque potrebbe essere indotta anche da vibrazioni di pressione dello ‘spazio neutro’, ovvero sia da suoni non udibili, vibrazioni che concorrerebbero a mutare in modo non neutrale le condizioni elettromagnetiche dello spazio).

Osservate anche cosa accade, alla luce proveniente dalla direzione del monitor ed alla rilevazione nel CCD anche a causa dello stesso genere d’interferenza che viene in parte riflessa, rifratta dal monitor, nei secondi a precedere e seguire i seguenti momenti:

3’54”

3’57” (variazione d’intensità, nonchè effetti nel CCD, del flusso attraversante la chimica-fisica del CCD e di quello proveniente, in aggiunta alla radiazione luminosa visibile, entrante dal gruppo ottico della fotocamera)

4’10” (le pagine scorrono, fuoco, se quella si voleva incolpare, od il bilanciamento del bianco, o la luminosità media, cambiano ma i pattern rimangono identici, nonostante magari il ‘refresh virtuale’ durante il computo per la creazione del filmato venga differentemente trattato)

4’36” (il mio urtare e fare vibrare il monitor non fa altro che cambiare la luce visibile incidente sul CCD, dopo che questa ha attraversato il gruppo ottico – la radiazione di altro genere, di fondo ed origine artificiale, che attraversa CCD e forse il monitor di fatto fa risultare incrementi o diminuzioni di luminosità interferendo con il CCD, passando direttamente attraverso il corpo della camera fotografica come pure passando riflessa o rifratta dal monitor e nuvole elettriche molecolari in esso, nonche nell’aria, attraverso il gruppo ottico di lenti, dalle quali forse, con certi angolature è deviato e comunque sicuramente interferisce)

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