Sottotitolato: il guardiano in posizione
La scatola nera fu inventata dagli antichi Romani e non più aggiornata, i resti delle prime scatole nere riciclate, evidentemente, durante il periodo della “lotta al Terrore” che nessuno fa, anzi alcuni tutelano e fomentano i Terroristi interni in ogni Nazione mettendoli in contatto tra loro, sono comunemente installate nei velivoli civili moderni.

Come è noto uno strumento costruito per le emergenze, per la sicurezza, per offrire garanzie e garantire un minimo di diritti, per quelli che possono permanere in seguito ad incidenti, è ideata al fine di durare meno della batteria di un cellulare.

Come è noto uno strumento ideato per ricostruire i fatti e tenere traccia degli eventi non abbisogna di essere capace di fare tenere traccia della propria posizione.

Come è noto, la scatola nera, ha la particolarità di trovarsi nelle seguenti condizioni: in aria, in acqua (nelle varie fasi fisiche)

Come è noto, la scatola nera, è uno strumento e perciò, se non i tratta di quelle antiche dei Romani sulle bighe per permettere il fotofinish e la telemetria nel Colosseo, può essere costruita per comprendere se si trova in acqua od in aria e di conseguenza scegliere la frequenza più idonea per emettere segnali che identificati da tre o più punti diversi consentono poi di fare risalire alla posizione della Scatola Nera nel Globo, anzi, nell’Universo.

Come è noto la Scatola Nera prende il volo ad una certa ora, come è noto la Scatola Nera potrebbe emettere i segnali solo in determinate finestre temporali per risparmiare la batteria.

Come è noto, un telefono cellulare è localizzabile e collegabile alla rete anche a distanza di chilometri, questo dovendo fornire determinate prestazioni, garanzie, questo dovendo potersi muovere anche velocemente, questo dovendo poter comunicare e stare collegato alla rete, con varie tipologie e fasi di connessione, a lungo, con la propria batteria.

Invece la Scatola Nera ha una insufficiente, evidentemente, batteria.

La Scatola Nera nemmeno da ferma si riesce a trovare.

La Scatola Nera nemmeno con con onde lunghissime si riesce a trovare.

La Scatola Nera a dire il vero è già perduta nel momento in cui la si mette nel velivolo.

Il tuo cellulare invece potrebbe aiutare se è acceso a trovare la tua posizione, ma comunque stranamente non ne sarebbe in grado in questo caso, anche perchè bisogna dare atto che non è esattamente studiato per funzionare sottacqua, dunque le Torri “non ne riceverebbero sufficientemente correttamente i segnali” (stando all’ufficiale), ma a dirla tutta altri strumenti si.

I geni della sicurezza, che bisogna scusare in quanto hanno a che vedere con i tizi che gestiscono i soldi, non hanno provveduto considerare ed implementare gli istrumenti in funzione del concetto sotto esposto.

Se un velivolo sta andando a mare o sui monti, ci va bene o male con le ali attaccate, altrimenti la sua traiettoria rispetto all’ultimo tratto seguito non potrà essere a zigzag.

La Scatola Nera dunque, a garanzia del “ritrovamento dei fatti”, dovrebbe essere espulsa nel momento in cui l’integrità delle ali non è più sufficiente a definire le stesse tali e capaci d’influenzare la traiettoria.

La Scatola Nera, qual’ora il velivolo si trovasse in condizioni prossime al suolo, tali da impedire la possibilità di recupero di una traiettoria normale, o di planare in condizioni tali da non poter mantenere l’integrità del velivolo, dovrebbe essere espulsa.

La Scatola Nera non è la Pathfinder, ma i palloncini attorno potrebbe comunque averli. La Non-Pathfinder potrebbe comunque essere in grado di espellere un’antenna una volta che si trova al suolo od in acqua.

La Scatola Nera non mente se non è fatta apposta o manomessa, altri si.
(Tratto da “Concetti Scoloriti” le indicazioni iStruttive su come fare trovare qualcosa integro, a distanza di tempo, anche nelle tue tasche. Edito da “Frecciate” la casa editrice per il volo di scquadra. Scritto dalla Terra, con “l’influenza diffusa”)

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