Sottotitolato: flussi sprecati

Perchè come muli nelle palestre si muovono attrezzi applicando forze a pesanti resistenze?

Perchè si usano masse resistenti anzi che forze resistenti?

Perchè muovere volani, sollevare masse su di precise traiettorie, tirare masse e frenarle, muovere masse collegate da cavi al corpo i movimento, quando si può usare molto meno materiale, energia per trasformarlo, energia per spostarlo e mantenerlo, ottenendo in oltre energia elettrica?

Una macchina da palestra è fatta di cavi e masse. Quello che serve in una macchina da palestra però è in realtà semplicemente forza reistente a quella applicata dalla muscolatura.

Ogni esercizio segue chiare regole e vi sono relazioni con masse, velocità, tempi, accelerazioni.

Ogni esercizio è dunque proporzione d’impulsi.

Dunque per quale motivo, se ci deve essere (e ci deve essere eccome), al posto delle masse non s’inseriscono “dinamo” cavi-catene e binari?

A proposito di dinamo: se un’industria che produce piccoli e molti alternatori-dinamo deve essere fatta od ampliata forse è il caso che qualche d’uno si rammenti che la frenata dell’auto, della bici, dello scooter e moto sono ancora determinate da masse fisse resistenti, quando la massa fissa può essere ridotta, l’usura pure, il moto frenato dalla trasformazione dell’impulso in altro.

Non vi spaventi il termine Kers, non vi spaventi l’idea di frenare facendo frizione tra un’alternatore e le ruote gli alberi motore (dicesi approssimativamente dinamo), le difficoltà sono solo sono prese per il culo e la bici non è una formula uno. Vogliono tenervi nel passato.

A proposito di dinamo, sapete quanto emette il corpo Umano in energia irradiata sotto sforzo? Quanto costa un carcerato che pedala?

Chi ha orecchie per intendere…

Sarà che gli Esperti(tm) hanno tanti fogli di carta e parole da spendere. Sarà che mafiosi rovinano la vita a chi ha idee da tradurre in fatti.

(tratto da “Se ruotano…” edito per “me”)

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