Sottotitolato: presente, la guerra elettronica non solo Corporation

Lo Stato Italiano è in guerra, da quando è entrato nella NATO, da quando è lontano dalla Russia.

Lo Stato Italiano è in guerra con gli USA (che usano anche le Mafie e le Corporazioni oltre alla politica economica “imposta”).

Lo Stato Italiano è in guerra elettronica con gli USA, ma non lo sa, le Corporation private invece lo sanno benissimo (alcune almeno, anzi alcuni in quelle).

La Guerra Elettronica, il miglior modo per fare pressioni e generare contrattempi, spaventare, intimorire, corrompere, spingere alla commissione di reati, rendere inefficiente l’economia di una Nazione.

La guerra elettronica crea problemi, spinge a rallentare l’economia, come una crisi finanziaria pilotata.

La guerra elettronica è come il periodo stragista, serve a fare perdere speranze e fiducia, a stimolare satanismo, avversione allo Stato, mafia, corruzione, estrema destra.

L’obiettivo è semplice: da partner, prendersi le materie prime, le proprietà, i terreni, indirizzare la politica, mettere in difficoltà le forze dell’ordine, fare fare spese inutili, dividere la popolazione, sfibrarla a sue spese, d’altronde si è Alleati, definire i costi, rincoglionire, spaventare, diffondere storielle per indirizzare visioni economiche e politiche, storielle per rendere le persone colpevoli di reati, ricattabili, facilmente trasformabili in criminali abituali.

L’obiettivo è togliere a molti per dare a pochissimi.

L’obiettivo è controlare il suolo, le risorse prendibili dal giardino di casa oltre mare (Oceano).

Privatizzare, esternalizzare per smantellare lo Stato al fine di poter esercitare pressioni più o meno legali sui piccoli privati.

Imporre prezzi e costi, imporre il pizzo nella NATO.

Il clan USA fare plagio e dipingersi molto, travestirsi.

Per l’obiettivo è necessario colpire forze dell’ordine e sanitari, è necessario trovare individui che per amicizia, per soldi, per carriera, per divertimento, commettano reati o non operino correttamente, per poter poi ricattare.

La guerra elettronica non si vede con le armi, si vede negli effetti.

Ocho al grande neuromante, diretto o neuromanti demandati.

Chip.

Possiamo ipotizzare, senza che si possa sostenere che sia impossibile, che nei mesi in cui riuscirono a fare le prime trasmissioni vi ia radio, accadde che per ottenere trasmissioni su distanze maggiori qualcuno esordi con una frase del genere “…più potenza…” chiedendo ad un collaboratore di raggiungere l’altro distante per sapere se captasse qualcosa; considerato che il collaboratore fece sapere di non riuscire a captare nulla, il primo dei tre mise piu potenza ancora provocando a se stesso un poco di nausea, in accordo con i collaboratori si mise a catalogare le frequenze con diverse intensità all’origine per sapere quali provocassero fastidiosi effetti sugli animali e le persone, quali invece fossero impercettibili e funzionali alle comunicazioni.

Quel giorno si capì dunque che ad un certa potenza, ad una certa distanza dalla sorgente, su certe frequenze, l’organismo non solo umano ma in genere animale, risente del campo elettromagnetico.

Quel giorno si capì che oltre ad essere utile a comunicare, l’elettromagnetismo poteva essere usato per disturbare ed indebolire un nemico, quantomeno si capì che poteva essere usato da deterrente a stare in una certa area, poteva essere usato per un plagio più facile, per una pubblicità dagli effetti più persuasivi, in quanto l’elettromagnetismo è causa di disturbi di concentrazione oltre che d’umore e capacità di comprendere.

Non molto tempo dopo si capì che i segnali elettromagnetici potevano significare qualcosa di logico nella biologia.

Non tardarono Allan Frey ad altri prima e dopo a trovare il modo di fare percepire suoni nella testa ed a distanza senza la necessità di produrre vibrazioni acustiche di potenza elevata, si capì che per trasmettere “voci” a grande distanza non serviva suono intenso e poco tradotto dal cervello in significati “logici”, ma bastava usare campi elettromagnetici variabili con le giuste variazioni nelle caratteristiche quantistiche e la giusta “codifica logica”.

Dal giorno in cui si scopri che l’elettromagnetismo è un’arma come altre sono passati decenni e decenni e decenni, anzi un secolo forse. Nel mentre gli Stati Uniti (alcuni dagli Stati Uniti) usarono l’effetto fastidiosamente insalubre per ottenere alcune cose…

(tratto da “mi ss enti” edito da “SentiLoro” pubblicato da “non badare”)

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