Sottotitolato: mafiosi o caramelle?

Se vi pare normale che scadono i termini di custodia per un mafioso ed invece si fa di tutto (compreso il lasciare scadere i termini di custodia del mafioso od imprenditore terrorista ambientale e del lavoro) per le caramelle trafugate forse c’è qualcosa che non va.

In strada e per la strada si passa per commettere i seguenti reati od arrecare i seguenti danni, tra altri: taccheggi, furti, rapine, omicidi, ferimenti (pestaggi inclusi), omissioni di soccorso, incidenti, danneggiamenti, violazioni del codice della strada, ingiurie, insulti, manutenzioni mal fatte o non fatte da chi di dovere, sequestri…

Dalla strada si perdono le tracce talvolta, ma sulla strada…

Indovinate quanto costa in tempo, denaro, dolore, sostenere i costi sociali ed Umani derivanti da quegli eventi?

Indovinate quanto costa indagare, accertare, giudicare, anche in termini di tempi?

Indovinate cosa si può fare essendo tutte le strade dotate di segnaletica?

Mettere telecamere, alimentate dal sole, o da altro, metterle di modo di controllarsi a vicenda e garantirle da i danni e furti, metterle di modo da permettere in tempi brevissimi d’accertare ove è finito il mafioso, il corruttore, il fuggitivo, il taccheggiatore.

Sapete dove finiscono i risparmi (dato che le camere le metti e poi praticamente non ci pensi più)?

In meno tasse, in minor disoccupazione, in maggior benessere e benavere, in maggiori speranze e fiducia.

Sapete come si può impedire l’abuso dell’accesso al registro (diffuso) ove vengono conservati i dati?

Si accreditano diritti d’accesso ai Cittadini e Lavoratori, diritti accreditati ed accessi determinati dall’uso di credenziali, che non sono il pin numerico, non sono la password, il numero di documento, tanto più che si tratta di registri audio video. Le credenziali sono multiple, sono atte a definire con maggiori probabilità il soggetto che usa i diritti d’accesso e determinare minori probabilità di uso fraudolento.

L’accesso è registrato, l’uso è registrato, nei tempi e nelle tipologie d’attività, in termini di coordinate da ove provengono i filmati e l’audio, ogni utilizzo di quel registro è registrato, immutabilmente (errori inclusi).

Le verifiche delle credenziali d’accesso ed uso contemplano il peso dell’accedente al momento dell’accesso, la fotografia in alta risoluzione prodotta all’accesso ed uscita dal registro e ritraente l’utilizzatore, il filmato inquadrante l’utilizzatore mentre ha accesso, orari e localizzazione, identificativi alfanumerici, temperatura corporea, impronte, battito, copie di documento o tesserino identificativo e qualcos’altro ancora, motivazione…

La motivazione è necessaria per evitare l’abuso, perché oltre alle credenziali attribuite è necessario un deterrente all’abuso e la (non)motivazione valida costituisce eventuale prova di reato, la reiterazione di motivazioni dubbie pure (spesso). La motivazione, una parte (ipotizzandola divisa per elementi in form), deve essere di pubblico dominio, conoscibile senza uso di credenziali come pure gli orari e l’indicazione dei periodi visionati e per quanto (senza indicare da chi, in assenza di accesso al registro utilizzando le credenziali), per le singole camere. La parte della motivazione ad accesso non ristretto e comunque in genere la motivazione consente di conoscere facilmente chi ha acceduto e perché ad una specifica camera sul territorio, dunque ognuno ha modo di verificare chi ha acceduto a quella camera ed ai dati relativi ad un periodo temporale. Dati immodificabili, dati che sono utili all’auto controllo da parte della popolazione di quanto accade sul territorio e sugli abusi nell’uso del sistema di controllo.

Le credenziali sono attribuite nel sistema ad altri utilizzatori e da molteplici utilizzatori, per mutare le credenziali servono “valori” delle credenziali in numero sufficiente alle singole mutazioni ed in funzione dei diversi diritti d’accesso che si vogliono attribuire, dunque per mutare le credenziali del singolo si necessita o di poche ad alto valore o di molte a basso valore, perché se è un generale dell’Arma a fare il delinquente e si sa che s’incontra con tali per strada, e si vuole poterlo riconoscere, si necessita che arrivi l’approvazione o da altri pari o comunque con pari diritti d’accesso a dati d’elevato dettaglio oppure si necessita della concordia di innumerevoli cittadini. Chi controlla i guardiani? I guardiani di certo non possono controllare in contemporanea con i propri occhi tutti i cittadini, tutti i cittadini possono almeno sapere in che posto è finito il balordo di turno senza necessitare di vederlo in faccia, ma d’altronde se sanno da dove è uscito…

Le credenziali si ottengono per posizione occupazionale od in quanto cittadini, ovviamente le credenziali determinano diversi diritti d’uso, diverso “dettaglio” delle informazioni (perché se un commerciante vuole sapere dove cazzo è finito il tizio che l’ha minacciato e vuole contribuire a velocizzare la verifica e fornire indicazioni a chi di dovere, deve poter visionare le immagini fossero anche a lui disponibili nella risoluzione di otto punti per immagine ed in scala di grigi, almeno potrà indicare lo stronzo in quale frame tra le tante telecamere si trova più vicino all’inquadratura).

Il dettaglio cui si ha accesso, la qualità e quantità d’informazioni temporali e spaziali cui il singolo può accedere, è determinato come espresso dalle credenziali attribuite allo stesso accedente.

Chi trae vantaggio dal controllo collaborativo ed oggettivo del territorio?

A parte i tempi minori delle indagini, della giustizia, a parte l’effetto deterrente, a parte il controllo condiviso in relazione alla verifica d’abusi, a parte i costi minori in giustizia, mezzi d’indagine (non a vuoto), a parte un numero colossale di elementi riguardanti tempi e costi economici minori, a trarre vantaggio è il commerciante, lo statistico, l’urbanista, il costruttore, il pubblicitario, le forze dell’ordine, l’addetto ai servizi alla persona, l’addetto ai soccorsi, il ristoratore, l’addetto al controllo del traffico, il politico, l’investitore (economico), l’architetto, il progettista in genere, l’imprenditore qualsiasi, l’artigiano, l’industriale, il taccheggiato, l’assicuratore, l’assicurato, la vittima di vandalismo, di furto, rapina, la vittima di un incidente, il testimone di un reato (considerato che invece colui che ha commesso il rato non ha la possibilità di vedere chi ha visto forse il reato senza essere al contempo a sua volta indicato come accedente al sistema per quel posto luogo orario e da quale posto ed orario, prova in più eventualmente)…

Metto i puntini perché è talmente evidente che i guadagni sono talmente maggiori delle spese che è inutile elencare qui quanto nel complesso l’economia ne giova e la civiltà pure.

Il sistema non è complicato: la camera ed un piccolo sistema di fissaggio, una connessione senza fili od il collegamento via cavo (difficile in molti casi). Chiaro che un sistema del genere non può essere implementato con acquisti e scelte devolute, con costi a carico delle finanze relative al territorio di un municipio per mille abitanti. Un sistema del genere necessita la progettazione di una camera ed un supporto ad hoc, od un set di camere, di algoritmi di criptazione, di un sistema di trasmissione dei dati, poi necessita la progettazione del sistema industriale e la costruzione fisica dello stesso. Tutto può volendo essere fatto collaborativamente, corretto o e modificato da incaricati, valutato ed approvato… Poi è necessario il suolo, gli operai, sono necessarie le macchine produttive, i materiali e l’energia. Guarda caso coloro che non vogliono un sistema del genere sono le corporazioni ed i delinquenti. Guarda caso un sistema del genere è ammortizzabile a parte con i minori costi derivanti dalla società che non riesce ad andare allo sfascio a causa dei criminali, anche con gl’introiti derivanti dalla vendita delle camere e del sistema (con algoritmi modificati, a parte che le chiavi di criptazione cambierebbero temporalmente) anche ai privati, lasciando proprietà dell’ideazione, progettazione, diritti allo Stato in qualche modo dato che siamo nel democratico WTO e capitalismo dello Stato piccolo e dalle Corporazioni immense e che dettano le regole (ci siamo fatti infiltrare dal nemico straniero che poi è il singolo privato o mostruosa personalità giuridica che detta le regole alla collettività ed allo Stato, un tempo sarebbero intervenute le forze di difesa o semplicemente si sarebbero indicati gl’invasori e gli sarebbe stata abbassata la cresta. Mai visto monarchi abbassare la corona di fronte all’impresa di un tale in campagna, a parte ultimamente? Adesso lo Stato abbassa la guardia di fronte al “latifondista” oltre che di fronte al picciotto pro-Americano).

(in divenire, forse)

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