Sottolineato: cogne non Cogna

Ci sono mafiosi che appellano d’ipocondria le vittime dei loro complici. Ci sono mafiosi, ‘ndranghetisti, camorristi, e di qualsiasi altro gruppo paramilitare, che usano la professione e le amicizie per creare mettere lo Stato in condizioni di ricatto. Mafiosi che operano da dentro le famiglie per smembrarle facendo guadagnare coloro che appartengono al loro “club” criminale.

Ti ricordi dov’è la gelateria? Merda!

Cercati l’azzeccagarbugli del tuo livello. Merda!

Merde che forti delle braghe calate 70 anni fa almeno fanno quello che serve a svendere l’Italia a mafiosi Oceanici e plagiatori ipertecnologici.

Sussurrando… non c’è contaminazione, siete su Radio Washinghton, Radio doppia v, fanno credere di essere più avanti ma sono mille anni indietro. Certo con la merda d’artista puoi anche vendere l’artista.

Immaginate: uno compra la merda d’artista la rivaluta così si compra le dipendenze di un artista col mal di pancia: che profitto!!!! Cosa ci faccia il secondo artista con la merda muffita non si sa.

Intanto il Sole delle vacanze che non furono ne saranno più (la puzza di merda di criminali si stente forte all’approssimarsi dell’estate, quando è stagionata è caratteristica come lo fu). Con lo Stato ridotto a tutelare i mafiosi, con i dipendenti a fare carte false…

Fermare con un peso l’ombrellone o scavare la buca?

Fermarlo con un sacchetto da riempire d’acqua di mare, con tappo avvitato.

Prendere il “sacco” a forma di disco, estrarlo dalla base dell’ombrellone ove è contenuto, avvolto su se stesso inserito nel montante.

Riempirlo d’acqua di mare, chiudere con il tappo che sporgeva dal montante dell’ombrellone, porre a terra il pesante disco, ricorandosi di allacciare i lacci dal perimetro ad i raggi dell’ombrellone vicino alla sommità del montante, avvolgere il fermo per non rare allontare i lacci da dove sono.

Un disco d’acqua e foglio impermeabile con i tiranti.

Dire a quello che scava che tu hai già fatto e risparmiand ofatica e soldi, perchè il tuo ombrellone non volerà mai via spezzandosi i raggi.

(tratto da “Costa”)

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