Sottotitolato: registrazioni legali ed illegali – nochip false flag (d’altronde fare credere che sono pochi gli sfortunati mette al riparo dal risveglio in scenari apocalittici e tiene stretti i complici sicuri, anzi, convinti, di non essere già in parte colpiti, ma si sà prevenire è meglio che curare e gli interessi vogliono le maggiori garanzie possibili, come da AlleatiTM)

Fare torture è illegale e registrare le torture pure, ma appunto sono cose che non avvengono ufficialmente in quanto illegali (ergo vi sono molte merde corresponsabili di queste torture tenute segrete, anche quando vi sono denunzie, e vi sono molte merde corresponsabili di non dire la verità al mondo, merde che vivranno nel meglio o nel peggio del mondo di merda che contribuiscono a creare e che non vivranno non nel meglio del mondo che altri come loro hanno già sfasciato)

Intercettare senza permesso è illegale e dunque lo si fa in modo non ufficiale così da poter anche dire che si sono ridotte le intercettazioni legali, facendo bella faccia di fronte a chi non riflette per più di due-cento parole o qualche decina di secondi.

Irradiare il volume dei Cervelli e dei Corpi per rilevare le variazioni di riflessione, riemissione e scattering (in funzione delle “attività” elettriche e chimiche, in genere biofisiche incluse quelle elettromagnetiche, determinate dal metabolismo e dal “funzionamento” di tutto il corpo Umano quale può essere l’emissione infrarossa e quella radio — per capire bastano sensibili strumenti, sia in termini termini di caratteristiche rilevabili sia in termini di scansione temporale, quali sono uno spettrometro, interferometro o simili, si evincono benissimo le frequenze elettromagnetiche e particolari* emesse normalmente dal corpo Umano in funzione degli stati emotivi, fasi metaboliche, sensazioni ecc…) che da quei volumi “ri-tornano” a macchinette rilevatrici è illegale, la CIA e le intelligence del mondo coadiuvate da mafiosi e paramilitari, spesso nazisti, spesso satanisti, a volte troie assoldate, lo hanno fatto. Di recente le merde con le gambe hanno il contributo di molti stalker e soprattutto di costellazioni di macchinette, antenne, rilevatori, ripetitori, di terra e nello Spazio, queste precedenti si introduceva, l’hanno fatto e lo fanno questo irradiare od operare in favore a fronte di profitti illeciti esentasse.

Le macchinette sono sistemi di elaborazione, puntamento-calibrazione, rilevamento, trasmissione, sono di vari tipi e tendono ad essere sostituite in toto dalle torri e dalle costellazioni nello Spazio (per l’ovvia ragione di dover ridurre le prove anche se è vero che l’idea degli impianti e delle macchinette di terra e diffuse è conveniente allo scopo di fare toccare con mano quello che viene presentato come stato dell’arte mentre non lo è anche se per contro si toglie il vantaggio del misticismo associabile all’idea di individui-carnefici che controllano a voce uno strumento a distanza e che manco sanno che esiste, visto che sette si vogliono creare, e Vittime che non sanno che strumento stia agendo contro di loro).

L’ologramma: una composizione di effetti-caratteristiche quantistiche e di quanti, diretti nello stesso punto dello spazio. Ologrammi di più punti sono segni più evidenti, ologrammi più complessi, l’ologramma può essere costituito da punti o da linee e finanche superfici e volumi le cui caratteristiche quantistiche si compongono nel “luogo” geometrico relativo tra le sorgenti delle sue componenti, secondo quanto programmato mediante strumenti automatizzati (costituiti principalmente sull’automatica attuazione di dispositivi meccanizzati in grado di emettere opportune forme di quanti con le loro caratteristiche e tempistiche, tempistiche che sono fondamentali per determinare migliori precisioni nella costituzione dell’ologramma alla distanza opportuna dalle sorgenti e con la migliore nitidezza e corrispondenza al “progetto virtuale” dell’ologramma da proiettare) e gestiti da software e computer ove vengono progettate la geometria e le proprietà dei volumi-aree-punti dell’ologramma e dove vengono calcolate le funzioni di attuazione dei meccanismi proiettivi, agli stessi inviate. Un ologramma può essere creato da più punti oppure dallo stesso (tenuto conto delle diverse velocità di propagazione dei diversi quanti e composizioni di quanti che dunque giungeranno nel punto spaziale desiderato nel momento ed alla distanza opportuna sovrapponendosi e componendosi) come pure la realtà delle cose può essere di converso rilevata da più punti tenendo conto delle tempistiche di transito-propagazione, tra rilevatori e bersagli, delle diverse caratteristiche quantistiche proprie dello spazio occupato dalle cose ed esseri.

La costellazione e le macchinette di terra comunque sia operano per ologrammi, nel senso che a parte i CEM costanti e le composizioni di CEM costanti, a parte i CEM variabili in forme di “segnali generici”, “segnali” diffusi su vaste aree di territorio (a creare un fondo), sono anche emessi “impulsi” e sequenze di variazioni quantistiche di CEM e flussi particolari* tali da poter influenzare in particolar modo solo determinati individui (si suppone che il DNA influisca sul linguaggio delle cellule dello stesso tipo ma d’individui diversi, si suppone che ogni tipo di cellula biologica abbia un proprio linguaggio biofisico, elettrochimico-elettromagnetico, per “dialogare con le altre” e di conseguenza si evince che specifiche sequenze sollecitano specifiche cellule e tessuti, con l’aggiunta del fatto che tali cellule possono essere sollecitate con svariate tipologie di sequenze di variazioni quantistiche di CEM e flussi particolari*, variazioni quantistiche corrispondenti ad ordini-risposte differenti) dunque sono indirizzati il più possibile facendo centro sui bersagli-soggetti specifici; di per se quanto espresso lascia pre-scegliere la parola ologrammi rispetto ad altre anche perché pur non essendo visibili (trattandosi il più delle volte di composizioni di CEM e flussi in frequenze impercettibili alla vista, a meno di voler creare appunto allucinazioni per creare altro caos), poi va considerato il fatto che la composizione degli effetti derivati da emissioni diffuse ed emissioni indirizzate nello stesso punto bersaglio

Va specificato che il funzionamento non prevede necessariamente la “mira precisa” (posto che la precisione è sempre perfettibile e di conseguenza è ovvio che la mira è solo “relativamente importante” in funzione principalmente della maggiore o minore “efficienza” d’uso delle intensità-energie di cui “sono fatte” le variazioni di caratteristiche quantistiche, in funzione dunque della maggiore o minore interferenza a parità di emissioni all’origine, nonché in funzione della sensibilità e qualità delle rilevazioni — come a dire se c’è l’oggetto luminoso non vuol dire che la luce appaia od influenzi la fotografia allo stesso modo, dipende da dove miro ma la luce c’è ed influenza i volumi con le stesse proporzioni) ma si basa sulla propagazione di “distorsioni dell’energia nello spazio attorno al centro del bersaglio” con la relativa composizione-coerenza di geometria e di proporzioni d’intensità-caratteristiche, fino alla maggiore o minore prossimità al punto bersaglio, niente di trascendentale: non è necessario essere precisi al punto al picometro, serve solo la “coerente proporzione di distanze e relazioni geometriche” tra i “flussi e raggi” (un triangolo resta un triangolo sia che sia esattamente sul foglio oppure sia che parte dello stesso ne sia fuori, si potrebbe dire per spiegare, tanto più se il triangolo è fatto di linee sfumate più e più a partire dal loro asse, di conseguenza le proporzioni tra le sfumature di quelle linee è comunque triangolare con gli stessi rapporti geometrici e scale d’intensità solo che i colori sono mediamente più tenui, come pure gli ologrammi dagli effetti meno intensi, posto che gli ologrammi di cui si parlava sono composizioni di forze che in parte sono già presenti nel punto-bersaglio) ed il centro del bersaglio.

[*intendendo il termine Particolari come particelle-quanti-”centri di CEM” e conseguentemente ad ampio spettro dai pioni alle particelle sub-atomiche passando per fotoni ed altro (comunque sia composizioni complesse di altri quanti ancora da “definire o differenziare”)]

In tutto questo Xenu non c’entra per niente e nemmeno c’entrano angeli arancioni verdi o di colori più scuri, invece c’entrano delinquenti che come parte di “estesi organismi di potere” usano alcuni sistemi, consci degli effetti, dunque consapevolmente, per frodare, truffare, plagiare stupidi o resi fessi, fors’anche lesi ad hoc per poter essere fregati, trovare complici, vendere il tempo, a collusi ed adepti in sette, per l’utilizzo dei sistemi. Alcuni delinquenti semmai si costruiscono facciate da plagiati, da vittime di “catene di sant’antonio” per camuffare la loro faccia criminale che gli ha portati a vessare programmatamente e per lunghi periodi le vere Vittime, insomma vi sono delinquenti che fingono di credere agli asini volanti (nell’evenienza di formali accuse e premeditando la scusa della incapacità d’intendere) quando invece collaborano a gestire strumenti molto tecnologici dei quali conoscono quasi solo i pulsanti ma dei quali conoscono anche le potenzialità ed i danni e lesioni che possono arrecare (anche perché i criminali affini d’intelletto si adoperano per procurarsi lavoro e tutele a vicenda oltre che a farsi le scarpe di nascosto, economicamente si avvantaggiano tra loro sulle loro Vittime ed intanto accrescono le sperimentazioni illegali portando avanti programmi illegali per conto d’altri)

In questa storia c’entrano molto molti legali, magistrati, operatori in mass-media, come pure molti carabinieri che fanno finta di non vedere criminali che minano l’ordine della Repubblica (nel frattempo tenuto su con la colla dato che è già crollato), in questa storia vera c’entra molto una precisa parte politica ed altra politica parte in modo sempre più pesante, in questa storia c’entra l’armistizio, le mafie, le infrastrutture e strutture militari, la Democrazia, la civile libertà di scelta, “l’arbitrio”, il futuro, il passato non sanato.

Infine nessuna misurazione a spanne di V/m ed A/m serve ad identificare l’utilizzo di questi strumenti: dato che esistono molte altre caratteristiche nei CEM che possono essere sfruttate per indurre variazioni quantistiche (vibrazioni quantistiche, frequenze di variazioni) che in un Cervello assumono significato logico, come pure in chip, cavi e droni. Misura pure un MUOS ipotetico o reale con dei CEM nella norma secondo i V/m ed A/m ma poi non lamentarti se le variazioni continue ed apposite, di altre caratteristiche, anche se con intensità nella norma, friggono o fanno impazzire i cervelli come pure i cellulari.

Non fatevi prendere per il culo con V/m ed A/m se la scansione temporale è grande ed imprecisa, le intensità sono valutate come nella media di un periodo relativamente lungo quale possono essere i millisecondi, in quel periodo possono esservi quadrilioni di variazioni che possono assumere significato per la biofisica, possono conformarsi ad avere un significato-comunicazione per le cellule dell’organismo. Il segnale, la debole sequenza, può essere più dannoso del flusso intenso, come dire che la penna colpisce meglio della spada.

Indovinate cosa avranno (ri)scoperto a “livello civile”, ed uso incivile, coloro i quali sono stati incaricati di verificare gli effetti delle onde elettromagnetiche dei dispositivi per telecomunicazioni.

Tornando al titolo, tornando ai frasari si può capire bene che registrando le risposte ad affermazioni durante le torture sia in luoghi ristretti e sotto costrizione di individui trattenuti sia in campo aperto, anche semplicemente durante le telefonate o registrando dalla distanza i dialoghi, in bar, scuole, asili, fiere, ecc…,   passando le registrazioni in opportuni software in grado di migliorare il suono costituente le parole, evidenziando le parole stesse,   campionando le impronte vocali ed attribuendo i suoni alle “proprietarie” persone,   facendo riconoscere i suoni, le sequenze di suoni di modo da abbinarle a parole contenute in dizionari scritti ed in dataset di parole pronunciate,   organizzando le sequenze sonore sulla base dello stato emotivo e di altri fattori rilevabili anche soltanto dalla pronuncia stessa (o con ulteriori strumenti facenti bersaglio i pronuncianti)   è possibile costruire dataset di frasi con multiple impronte vocali (simulando le voci altrui) ed abbinamenti ad altre frasi ed argomenti   infine è possibile collegare, relazionare le parole e frasi tra loro costruendo la “funzione logica” utilizzabile in determinate condizioni   dunque è possibile costruire “dataset” di “funzioni logiche” relazionanti le parole secondo quanto trattato nei periodi precedenti e secondo lo stato, la situazione emotiva ed altro, dei falsi pronuncianti e virtuali partecipanti al discorso.

Ovvio che continuare ad interrogare illegalmente individui è costoso e rischioso per le probabilità di fuga delle informazioni circa gli eventi, ovvio dunque che se l’interrogatore è automatizzato, o gli interrogatori sono automatizzati si risparmia tempo, in aggiunta se gli interrogatori sono fatti “a distanza” con strumenti che per i più non esistono ma che gli interrogati finiscono per conoscere bene, si ottengo informazioni da molti.

Potessero leggere più o meno bene e precisamente le menti con maggiore o minore precisione spaziale e di caratteristiche relative all’attività celebrale (che non è solo elettrica o chimica, proprio per questo, nemmeno in laboratorio, i neonazisti non hanno mai “ricostruito” virtualmente una mente esistente, ma solo grandi dataset di frasi suoni ed immagini, emozioni ed altri stati mentali, “funzioni logiche”, “set di ambientazioni”), opererebbero per costruire dataset, dapprima di attività celebrale nella forma di set di pattern di voxel. Potessero fare riconoscere a sistemi automatizzati gli stessi pattern di voxel potrebbero individuare quali pattern corrispondono a determinate parole pensate (e come), quali regole logiche di abbinamento delle stesse, quali immagini (quali punti della retina sollecitati (e come), quali pattern corrispondono a parole udite (e come) e di conseguenza relazionare (o magari deducendo proprio da questo) i pattern tra loro durante la lettura ad alta voce, la lettura e la successiva ripetizione ad alta voce, la visione delle parole e l’ascolto delle stesse, la scrittura e la visione e successiva lettura ed ascolto(ecc… nelle varie combinazioni), avremmo tutti qualche problema;   potessero leggere nelle menti dalla distanza e senza fare sapere che lo fanno, a parte la totale assenza di privacy che ne scaturirebbe, vi sarebbero molte possibilità di crimini: di fatto in effetti il problema è poi il crimine e non la violazione della privacy, perché diciamoci la verità il fare sapere di che colore sono le scarpe appena le ho indossate non è il problema, il problema è se il tale poi si veste uguale per fingere di essere te (a parte il noto feticismo dei mass-media, necrofagi, sulle scarpe rosa a simbolo di qualche setta), il crimine è dunque non il sapere ma l’usare criminalmente, il problema non è la tecnologia o la ricerca, ma il lasciare usare tutte e due per scopi criminali e/o in modo non trasparente.

Per usare un modo di dire appena inventato:
Se tutti sapessero che devi andare a cagare non sarebbe criminale, se quelli che lo sapessero lo usassero per mandartici anche metaforicamente invece lo sarebbe, criminale.

Potessero coloro che hanno costruito quei sistemi dire a tutti cosa hanno fatto ci eviteremmo un declino Umano senza precedenti, oppure possono restare a rubarsi i rimasugli di quel mondo che stanno contribuendo a fermare e disumanizzare.

Il problema maggiore per questa Italia, problema che ingenera e si alimenta di altri problemi di cui dunque necessita, è infatti divenuto che, quanto prima veniva limitato a suoli ristretti, edifici, locali, individuabili ed identificati ora avviene sempre più in luoghi più o meno urbani ma insospettabili, il Profitto si pone al contempo sempre meno limiti e la “ricerca” è di nuovo deviata in Nazismo ed Eugenetica e chissà cos’altro, i Finanziatori di allora (si capisce quando) con i Loro eredi ed “allievi” sono tornati più che mai alla carica con la complicità di molti, troppi individui per poter continuare a chiamare questa Democrazia Rappresentativa e tanto meno Repubblica (quale Repubblica quando quasi tutto è privatizzato? Quale Nazione quando esistono migliaia di gruppi criminali?)

“Tengo…”

NO! Non esiste, tra poco non terrai più nulla a continuare così.

E’ il caso di rianalizzare l’evoluzione dell’ingerenza economica e militare Americana in Italia, l’evoluzione dell’ingerenze e dell’influenze determinate dalla presenza di basi militari (in Meridione in particolare) e confrontare questo con l’evoluzione della Mafia (al Sud in particolare), l’evoluzione dei crimini organizzati e la contestuale diffusione di sette e plagi (coadiuvati dall’uso di tecnologie e nuovi armamenti), nonché confrontare quanto espresso con la rifioritura di movimenti NeoNazisti nel CentroNord: è il caso di fare molto in fretta, sempre che è rimasto del tempo. La sovranità non esiste senza Forze dell’Ordine e Militari sotto controllo Democratico, senza questo diviene più facile che il criminale sia difficile da distinguere dalla guardia, tanto più se la giustizia, in particolar modo per quanto concerne le perizie e le tutele è inquinata.

Andrea Dell’Acqua.
Io non so nulla, stava scritto sul display, manco le mani c’entrano, andavano da soli i tasti.

(in divenire forse)

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