Sottotitolato: associazioni a delinquere tutelate con regali e prostitute ai Carabinieri che ricambiano in occhi chiusi, speranzosi di fare carriera quando giunge la data di scadenza dei complici a quel punto da arrestare (vittime vere e complici scaduti vengono fatti tacere con strumenti e metodi)

Nel caso vi troviate Vittime di stalking, intimidazioni, lesioni, danneggiamenti mediante sistemi HiTech ad energia diretta e vorreste conoscere la provenienza dei flussi(particelle)-campi(onde) di quanti potreste fare buon uso dell’effetto Doppler.

Quanto sopra e quanto vado ad esprimere vale in particolare nel caso in cui siate dotati di sistemi molto sensibili per la rilevazione, ma non abbastanza esperti o dotati di strumentazione per elaborare sistemi identificativi migliori, nonché vale nel caso in cui foste sensibili ai flussi a mezzo del sistema nervoso-sensoriale.

Posto che non deve trattarsi di sensibilità determinata direttamente mediante interferenza quantistica a livello cerebrale ma piuttosto di interferenza sensibile al livello del sistema sensoriale della cute.

Le interferenze e la loro sensibilità-percepibilità dalla cute possono essere determinate in se dalla INTENSITÀ dei flussi (intesa come numero di quanti, anche solo fotoni, oppure come energia singolare degli stessi quanti dunque frequenza se fotoni), dalla POLARIZZAZIONE particolare (in rapporto alla “polarizzazione” delle molecole-atomi colpiti), dalle diverse VARIAZIONI di caratteristiche dei flussi(particelle)-campi(onde) nel lasso di TEMPO, tra cui le seguenti:

variazioni nel NUMERO degli stessi quanti (anche fotoni) anche alle stesse frequenze ed in un lasso di tempo lungo la stessa direttrice,
variazioni delle FREQUENZE proprie dei quanti (anche fotoni) anche con il medesimo numero in un lasso di tempo lungo la stessa direttrice,
variazioni di POLARIZZAZIONE dei quanti in un lasso di tempo, proprie dei quanti se fotoni ed in un lasso di tempo,
variazione nella COMPOSIZIONE di diversi quanti coerentemente od incoerentemente propagantisi lungo la stessa direttrice mediana e nello stesso lasso di tempo
variazione della “POLARIZZAZIONE MEDIA” dei quanti della COMPOSIZIONE anzidetta,
variazioni della DIRETTRICE oscillante,
variazioni nel VERSO del flusso dei quanti lungo la direttrice (specie nel caso di un flusso magnetico – di bosoni).

Vi sono molte altre possibili variazioni e soprattutto COMBINAZIONI di variazioni.

Per tutti i flussi vale però l’EFFETTO DOPPLER: dunque avvicinando od allontanando il bersaglio, i neuroni, dalla sorgente mentre da questa non provengono variazioni differenti nei flussi rispetto a quelle antecedenti il movimento, si può percepire l’incremento ed il decremento d’intensità della percezione, vero è che il massimo della differenza la si riscontra proprio eseguendo un movimento lungo la direttrice o le direttrici se si tratta di ologrammi di effetti da multiple sorgenti (qui le cose si complicano, per esempio troppo lontano dal/dai “centri dell’ologramma” potrebbe non comporsi affatto “sommatoria” di interferenze significative per i neuroni).

La sensibilità è istantanea se determinata dall’energia dei flussi, oppure pressoché istantanea se determinata dalla intensità nella differenza di variazioni nonché pressoché istantanea se determinata dalla serie di variazioni cui i neuroni sono sensibili e che per i neuroni assume significato “bio-logico”.

Fatto sta che la serie assume significato biologico prima-più intensamente se il moto è di avvicinamento alla(e) sorgente(i) ed al contrario se viceversa, valendo anche per l’ipotesi di multiple sorgenti con l’appunto che in questo caso si rileva la direzione ove si trova il maggior numero di sorgenti nei dintorni (anche se non è assoluto questo appunto).
Come sopra si verifica allorché sia l’intensità-energia dei flussi in se a determinare la sensibilità-percepibilità dei flussi: in questo caso avvicinando od allontanando si verifica nel volume colpito un incremento dell’energia che l’attraversa nel medesimo tempo quando il moto è di avvicinamento ed al contrario viceversa.

Vero è che i bastardi potrebbero indurre variazioni casuali nei flussi e dunque è richiesta oltre alla sensibilità agli stessi anche prontezza nell’azione, non stare a pensare dove si verificherà quale è la direzione: muovere la parte sensibile e basta, più volte a caso riflettendo a posteriori sui movimenti compiuti e sulle variazioni di sensibilità percepite.

(tratto da “Fermati: Ros – come entrare in Eurogendarmeria” edito da “TOR” distribuito da “Futili sistemi” scritto per non evitare alcuna censura ma scoprire loschi traffici)

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