Vedetevi questa:

http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A5-2001-0264+0+DOC+XML+V0//IT

“…B.   considerando che attualmente non sussiste alcun dubbio sul fatto che il sistema non è destinato all’intercettazione delle comunicazioni di carattere militare, bensì quantomeno di quelle private ed economiche, anche se dall’analisi riportata nella relazione è emerso che le capacità tecniche di questo sistema non sono probabilmente così ampie come sostenuto da una parte dei media…”

Interessante, dato che sono certamente più evolute, sfruttano sistemi strumentali più capillarmente diffusi nello spazio, nello spazio aereo e sul suolo rispetto a quanto pensino i media più esuberanti in fantasia.

Interessante che Echelon sarà descrivibile documentalmente tramite documenti ufficiali e non, facendo riferimento certamente a dispositivi e progetti strumentali che non coinvolgono di certo un sicuro ulteriore e già presente sistema (che significa sistema di mezzi strumenteali e persone, oltre ad i software ed i calcolatori) molto più segreto.

Interessante che molti dei nuovi stelliti spia lanciati negli ultimi dieci anni dagli USA, grandi padroni e fedeli alleati dei loro muppets più o meno indotti-condizionati dai padroni ‘meringhi, non sembrino affatto complementari al sistema Echelon, prova dunque dell’esistenza di sistemi complessi d’intelligence (a fini di difesa, attacco, militari intendendo ed anche economici, favorenti la propria economia intendendo nella competizione dei competitori alleati competitivi fedeli salvatori competitori capitalisti primeggiatori alleati fedeli competitori padroni dei sudditi alleati salvati dai competitori primeggiatori competitivi non collaborativi ma guerrafondai anche economicamente, padroni pattuitori di patti con le mafie per l’armistizio del controllo e condizionamento della Società dell’Economia e degli Europei, Alleati competitori sempre alla rincorsa e sempre più distaccati ed indietro competitivamente capitalmente). Sarebbe meglio dire che nei documenti ove appare il nome Echelon difficilmente appariranno i nomi dei nuovi progetti come pure nei nomi dei nuovi progetti difficilmente apparirà Echelon essendo non più segreto e parte di un accordo (ovvio che gli USA siano dotati di un proprio esclusivo sistema: i competitivi padroni del mondo non sono una onlus, anche se potrebbero provare per non fiscalizzare i debiti internazionali).

Vedetevi l’ipocrisia:

http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/doc/xxxiv/007/d020.htm

“…un sistema integrato di intercettazione, utilizzato dai cinque paesi partecipanti all’accordo UKUSA (Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda, Canada), e finalizzato a captare le comunicazioni su scala mondiale…”

Già, tra Alleati, l’italia competitivamente era fuori dalla porta dell’Accordo, e dire che c’è un Accordo mentre nei primi anni ’90 ed anche nel duemila chi parlava di Echelon rischiava il TSO e gli venivano affibbiati gli UFO.

“…È stato altresì escluso dal SISMI che attualmente esista un metodo di riconoscimento automatico delle parole pronunciate all’interno delle comunicazioni, che permetta quindi una registrazione delle sole conversazioni che contengano determinati termini…”

Il Sismi del paese delle mafie, che ha capito che Echelon, complesso e costoso semi segreto, semi nascosto, semi legale ma magiormente illegale, mai legale nell’uso, è stato costruito per non servire a nulla: non esiste il sistema di riconoscimento automatico delle parole secondo il Sismi del Paese dei misteri di Ustica, esiste l’occhio vigile di operatori che analiticamente dotati di righello controllano i tracciati della corrente e traducono il tutto col loro cervello, non automatico, no ci pensano i puffi a decriptare le variazioni elettriche lungo i cavi ed il significato degli impulsi trasmessi ai centri di comando dotati di tecnigrafi e Gargamenlla.

“…i nostri servizi non sono peraltro a conoscenza di tale origine, in quanto le fonti delle informazioni ottenute nel quadro della collaborazioni SIGINT non vengono di regola rivelate…”

Collaborazioni non finalizzate a fare fuori le mafie quanto piuttosto a controllarle e fare fuori i dissidenti anti-capitalisti o meno.

“…Anche il secondo studio commissionato dal Parlamento europeo (Rapporto Campbell), del resto, afferma in proposito che un sistema di ricerca automatica di parole al fine di selezionare telefonate di interesse dei servizi di informazione non è ancora disponibile…”

Il noto sistema Echelon ad Cazzum: ovvero prima mettono i satelliti senza sapere a quali criteri e quali capacità dovranno rispondere poi costruiscono i sistemi di controllo ed uso, ma quando sono già nello spazio, fuori controllo temporaneamente. Si perchè in palamento prendono ci prendono si prendono per il fottutissimo culo altrui. Evidentemente vi era un sistema per intercettare solo gli Alieni non le comunicazioni ed il riconoscimento vocale era fermo al Lotus 1-2-3, dunque selezione ad cazzum in quanto c’è da scommettersi che non ufficialmente non ci fosse nemmeno il sistema per riconoscere la provenienza spaziale dei dati.

“…Nella citata audizione del direttore della Cia al Congresso americano, non viene escluso che gli Usa svolgano attività di intelligence economica, anche attraverso intercettazioni, ma ciò avverrebbe nel quadro degli obiettivi e delle finalità indicati dalle leggi e comunque non a vantaggio delle imprese americane…”

Bensì a vantaggio del Burkina Faso che come noto si è avvicinato agli USA come l’Italia.

Ma tornando più sopra:

“…Il rapporto presenta un’ampia serie di informazioni tecniche relative ai sistemi di intercettazione ed alla loro recente evoluzione, nonché una dettagliata elencazione dei centri di ascolto e delle antenne che farebbero capo al sistema Echelon.
Tale sistema sarebbe peraltro in corso di ridefinizione, dovendosi adeguare alla rapida evoluzione della tecnologia delle comunicazioni, che rende sempre più difficoltosa l’opera di intercettazione. A tal fine, il Governo americano sarebbe impegnato nel favorire la diffusione su scala mondiale, e segnatamente in Europa, di tecnologie di crittografia prodotte negli USA.
Nel complesso, il rapporto Campbell sottolinea del sistema Echelon una funzione sensibilmente diversa rispetto a quella emersa dalle conclusioni del primo rapporto, attribuendogli prevalenti finalità di tutela degli interessi economici americani, e modificando di conseguenza il significato politico e strategico dell’alleanza a cinque che sarebbe alla base della creazione del sistema stesso…”

Crittografia, già, filtri su linee e Blue Coat System, conìugati a “laser” e rilevatori puntati su cavi ove transitano i dati altrui assieme ad i jammer, oltre ai propri sistemi di filtraggio e decrittazione (Aziende significa persone e persone significa parenti ed interessi, competizione significa qualquno da colpire o superare costi quel che costi).

Certo che “…tutela degli interessi economici americani…” non va molto in accordo con la frase “…nel quadro degli obiettivi e delle finalità indicati dalle leggi e comunque non a vantaggio delle imprese americane…”, a meno che per tutela intendano tutela all’italiana, ovvero la parola priva di significato (come i CC ed i militari, i parlamentari ed i medici mafiosi tutelano i cittadini ma non le multinazionali americane).

A confermare l’ipocrisia relativa:

“…Il rapporto sottolinea come gli obiettivi prioritari del sistema Echelon vadano ricercati nella individuazione di informazioni commerciali ed economiche, piuttosto che nel campo politico o sociale. In particolare, si ritiene che esso abbia lo scopo fondamentale di favorire le grandi imprese statunitensi nell’ambito delle attività connesse ad accordi e contratti stipulati a livello internazionale. Vengono in tal senso forniti alcuni esempi di trattative che sarebbero state concluse favorevolmente dall’industria nord-americana proprio in virtù di notizie ottenute con il sistema di intercettazione. In tale contesto, le vittime principali del sistema stesso sarebbero soprattutto le compagnie europee, principali concorrenti degli USA in campo commerciale…”

Insomma niente aiuti di Stato come fa l’Italia (?)…

Per chi non l’avesse capito rilevare i segnali non significa per forza mettere un filtro-rilevatore fisico: significa per esempio sollecitare un cavo elettrico con una nota radiazione elettromagnetica (mediante laser od “antenna direzionale”) e rilevare come la radiazione riflessa varii in funzinoe della carica elettrioca variabilmente passante nel cavo e significante appunto il transito di impulsi-dati (vale anche per le fibre ottiche dove si rileva comunque l’interazione riflessa tra fotone noto e fotone nel cavo, o meglio ove si rileva l’interazione tra fotone noto in qunto emesso come campione e la “riflessione” determinata dalla presenza o meno del “fotone” già nel cavo e sollecitante o meno le molecole della fibra ottica) e questo può essere fatto da terra facilmente dalla “prossimità” (molto distanti) oppur edallo spazio grazie al contributio di rilevatori nello spazio quasi siderale ove tutta l’elettronica ha prestazioni migliori.
Va precisato che non bisogna vedere il “fotone” nella fibra (o transistante nell’etere, nell’aria od acqua) o la carica elettrica (“transitante” nel cavo o manifestantesi in forma di campo -elettrico e magnetico- nell’aria o acqua più o meno adiacenti, in funzione della maggiore o minore prossimità al tragitto del “centro” della stessa) come colpiti da quanti (fotoni) che determinano il “rilascio” di energia di nuovo in forma di carica elettrica (od impulso-segnale elettromagnetico) secondo il medesimo tracciato e di quanti (fotoni) “riflessi” alla sorgente o rilevatore, ma semmai l’intercettazione va vista, piuttosto, come la creazione di ologrammi da differenti sorgenti e differenti contemporanee forme di quanti (in diverse caratteristiche) co-diretti sugli stessi centri-“volumi di materiali”, “volumi di materiali” che saranno sollecitati dalle normali “cariche” elettriche o quantistiche di altro genere “da indagare” (come i fotoni nella fibra) ed in contemporanea, come espresso, dagli “ologrammi” che con una determinata frequenza (più elevata ovviamente di quella che corrisponde alla frequenza-lunghezza “d’onda” degli impulsi-dati) si ri-presentano sul “volume di materiale” (nella stessa miscela di quanti-fotoni) e che interagendo con le normali cariche o quanti transitanti nello stesso “volume di materiale” determinano la ri-propagazione, nello spazio intorno, di diverse deformazioni elettromagnetiche dell’energia nello spazio in funzione della presenza o meno delle cariche-quanti nei cavi (oppure in funzione dei quanti transitanti nell’aria od acqua).

Non si va a parlare di “ologrammi” intesi come una forma non stabile di “materia evanescente” e “materializzata” (senza massa – per quanto abbia significato) con una determinata frequenza temporale (con le medesime caratteristiche) nel volume obiettivo di indagine (indagine che consiste nel rilevare appunto a quali sollecitazioni sia soggetto quel volume oltre alle sollegitazioni note ed appositamente generate come “campione da rilevazione”), “materializzazione” che collassa all’atto dell’attraversamento di ulteriore energia (come una “carica” elettrica o magnetica od un fotone) determinando l’emissione di energia “notevole” e rilevabile da lontanissimo (non essend nemmeno necessario) ma di qualcosa non troppo diverso.

Dunque l’intercettazione è una “sorta di spettrometria” variabile ma costantemente presente (“interferometria” ove possibile) “causata” dalle interazioni tra le composizioni olografiche di deformazioni elettromagnetiche composte e create ad hoc (per la “spettrometria”) e le normali “deformazioni” quantistiche (rispetto la situazione normale in quiete media) di rame ed aria (od acqua) determinate dai segnali-impulsi che si vogliono rilevare mediante la “spettrometria”. Una “spettrometria” che rileva come la riflessione, riemissione, di fotoni diversi e miscelati (contemporaneamente indirizzati e presenti sul volume obiettivo), varii in relazione alla presenza o meno di cariche elettriche od altri fotoni.

Per concludere qui non si afferma che qualcuno irradii il centr odel nostr ocervello con una composizione di quanti per rilevare la riflessione della composizione in funzione del diverso stato elettrico-magnetico internamente determinato dall’attività normale cerebrale, qui si afferma que sul territorio Europeo vi siano mafiosi ed agenti che con ologrammi ledono volontariamente la salute delle persone (leggermente più semplice ed economicamente vantaggioso, eliminando possibili competitori o persone scomode, nel silenzio) e disturbano le comunicazioni o le violano e deformano (potendo si rilevare ma anche deformare gli impulsi in transito nei cavi elettrici).

 

Non chiamatelo entanglement (anche perchè si è fatto riferimento a cose “più complesse” e composte). Chiamatela mafia ed illegalità anche di Stato). Il trasferimento delle condizioni elettriche mediante sollecitazione di tratti di cavo (in funzione della conoscenza -prerilevazione- elettro-magnetica-chimica della condizione standard del cavo in quiete o sollecitato dalla carica in transito, invece, approssima, sottolineo approssima, l’entanglement “elettrico”).

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